Ciak
si gira…
Benvenuto sul nuovo set cinematografico di “estate a Roma”…o
meglio “e state a Roma!”…una sorta di esclamazione fulminante
diretta a chi crede che con le vacanze tutti i pensieri possano esser rimossi!La
verità è che nulla è rimosso ma semplicemente archiviato
per qualche settimana. In un anno ci troviamo più o meno di fronte
a 48 settimane, composte da 365 lunghissimi giorni…e pensi che tre-quattro
settimane possano cancellare tutto quello che per un anno intero ti ha coinvolto,
persuaso, stravolto, assillato???
Macché, sono semplici film che scorrono inesorabilmente nella tua mente,
e mentre tutto il mondo gira il suo personal film, il tempo che ti circonda
ti divora ogni attimo libero che avresti potuto sfruttare meglio, magari concedendoti
una pausa riflessiva sul passato, o una pausa costruttiva sul futuro…o
semplicemente una pausa, e invece ti ritrovi in men che non si dica all’interno
di una vacanza programmata all’ultimo, probabilmente scaricata da internet
la settimana prima di partire, con un’Angoscia di chiudere le ultime
cose che ti sbircia da dietro anche quando tenti di allungare quella sosta
al cesso, sperando di digerire l’ultimo boccone di lavoro che fai fatica
a mandar giù.Quel boccone cosi grosso, duro, difficilmente masticabile,
eppur vitale per poter urlare al mondo “ho
finitoooooooo!!!”.
Ma tanto che cos’è che hai finito?Il tuo lavoro, si è
vero, è finito…ma non sai che sta per iniziare la tua Vacanza
Premio tanto desiderata, ma così poco pensata che ti toccherà
farti 14 ore d’aereo più fuso orario per raggiungere una meta
da sogno…l’Australia, le Maldive, la nuova Guinea, il Brasile,
la Papuasia, il Giappone, la Costa Rica, il Venezuela…peccato che ancora
non hai aperto il giornale, e il peccato più grosso è che quel
gesto così rilassante, che va da destra verso sinistra inconsciamente,
trasmetterà la più grande angoscia conscia del secolo, per il
semplice fatto che sarà effettuato quando l’aereo è già
decollato, quando la Tua Vacanza sta per cominciare, quando anche l’ultimo
problema, il check-in, è stato affrontato con un successo come se avessi
partecipato a “chi vuol esser milionario” e fossi entrato nel
guinness dei primati….proprio quando mi accorgo che la prima pagina
del mio quotidiano riporta la seguente frase: “Cade il terzo aereo in
una settimana, ipotesi di manomissione?”….in un millesimo, ma
che dico, ipermilionesimo di secondo, mi rendo conto che la cosa più
rilassante che avevo era la mia scrivania!Aiutoooo!
Così torno indietro, torno a quando la mia angoscia di partire era
così scellerata che pur di abbandonare quel posto, quel luogo, quella
città, avrei comprato anche un viaggio all’asta della compagnia
“Viaggi coi Selvaggi”, o “Cazzi tour”, o “Muorilandia”…insomma,
cosa desiderare di più in quest’estate nuvolosa se non il posto
più sereno del mondo?La mia dolce casa, le mie calde quattro pareti
screpolate, il mio curvo e rumoroso divano di pelle talmente callosa e appiccicosa
che quasi quasi chiamo la pedicure per sistemarlo, la cigolante porta di camera
che pur di non sentirla fischiare la sbatto con veemenza, il così profumato
frigorifero che ogni volta che lo apro già mi sento sazio, il cosi
giallo lavandino che i miei denti a confronto sembrano puliti, il così
vecchio televisore che ancora trasmette le notizie della guerra nel golfo,
e tutto sembra moooolto più bello, mooooolto più facile, moooolto
più tranquillo, in poche parole: MOLTO PIù VACANZAAAAAAA!!!!!!!!!!!
Ma la cosa più sconcertante del pacchetto “e state a casa!”,
una sorta di premio fedeltà, è che al ritorno dalle mie vacanze
i problemi che avevo lasciato alle spalle non ci saranno più, o meglio,
saranno stati assorbiti dal mio organismo perché durante la mia “e
state a Roma!” saranno proprio loro ad esser diventati i miei unici
e migliori amici!!!!
Buone vacanze a chi se lo può permettere e buon ritorno a chi se lo
è permesso!!!
GiorgioGalotti in una calda sera d’agosto e in una Roma semi deserta!
27/08/2005